Conoscere APE-LAzio



La Regione Lazio, con DGR n. 509 del 4/8/2016 concernente: "Adozione del Sistema Informativo per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica della Regione Lazio, denominato SIAPE Lazio" ha ottemperato al Decreto Ministeriale del 26 giugno 2015 denominato: "Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici", il quale prevede all'articolo 6 l'istituzione da parte di ENEA della banca dati nazionale, denominata SIAPE, per la raccolta dei dati relativi agli APE e garantisce l'interoperabilità del SIAPE con i sistemi informativi nazionali e regionali esistenti, ai sensi dell'art. 10, comma 4, lettera b), del D.P.R. 16 aprile 2013, n.74.

Lo stesso Decreto all'articolo 7 indica che le Regioni possono avvalersi dell'ENEA, anche attraverso la stipula di specifici accordi, per assicurare la piena compatibilità del SIAPE con sistemi regionali già esistenti.

A seguito della deliberazione suindicata, la Regione Lazio ha sottoscritto un Accordo tra la Regione Lazio e l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ( "ENEA") per l'adozione del Sistema Informativo Regionale per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica nella Regione Lazio, denominato SIAPE Lazio.

Obiettivo dell' Accordo è quello di integrare il sistema informativo regionale con il SIAPE per la raccolta dei dati relativi agli APE, che dovrà essere interconnesso con il Catasto territoriale degli impianti termici, come previsto nel Decreto Ministeriale del 26 giugno 2015.

L'Attestato di Prestazione Energetica, che confluisce nella banca dati, è il documento informativo di "etichetta dell'edificio", che permette di conoscere in modo semplice ed intuitivo le prestazioni energetiche dell'edificio, cioè la quantità annua di energia primaria effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare, con un uso standard dell'immobile, i vari bisogni energetici dell'edificio, la climatizzazione invernale e estiva, la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, la ventilazione e, per il settore terziario, l'illuminazione, gli impianti ascensori e scale mobili.

La principale informazione riportata sull'APE è l'indice di prestazione energetica non rinnovabile (EPgl,nren), che indica il fabbisogno annuale di energia primaria non rinnovabile relativa a tutti i servizi erogati dai sistemi tecnici presenti. Questo indice identifica la classe energetica dell'edificio in una scala da A4 (edificio più efficiente) a G (edificio meno efficiente).

Gli APE sono redatti da tecnici abilitati alla "Certificazione Energetica degli Edifici", preposti al rilascio dell'Attestazione della Prestazione Energetica degli Edifici (APE) come disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.75 s.m.i, e dalla DG Lazio n. 308 del 7 giugno 2016, concernente: ""Approvazione delle "Linee guida" e dello "Standard formativo" per l'effettuazione dei corsi di formazione per "Tecnici abilitati alla Certificazione Energetica degli Edifici", preposti al rilascio dell'Attestazione della Prestazione Energetica degli Edifici (APE), ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.75, come modificato dalla legge 21 febbraio 2014 n. 9 e sulla base del Decreto Interministeriale del 26 giugno 2015 che approva le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici".

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